Homepage > Guide

 

Luminosità del display

Oltre al processore, per il quale esistono una serie di profili di gestione del risparmio energetico controllabili via software tramite le funzionalità messe a disposizione del sistema operativo, una delle componenti più gravose, dal punto di vista del consumo energetico, per la batteria di un portatile è la sorgente di retroilluminazione del display LCD.

Attualmente sul mercato esistono due tipologie di prodotti: i pannelli retroilluminati a lampada denominata CCFL, dall'inglese Cold Cathode Fluorescent Lamp (Lampada Fluorescente a Catodo Freddo), e i più recenti pannelli retroilluminati a LED, sempre dall'inglese Light Emitting Diode (Diodo ad Emissione di Luce).

Nel primo caso si avrà un pannello LCD provvisto di un'unica lampada che percorre interamente la base del display, nel secondo caso avremo invece una fila di diodi led, anche in questo caso collocati alla base del display. Senza entrare eccessivamente nel tecnico, basti sapere che i LED sono in grado di operare in maniera molto più efficiente delle controparti CCFL e che, pertanto, a parità di intensità luminosa un display provvisto di LED avrà una minore incidenza sull'autonomia operativa rispetto ad un display provvisto di lampada CCFL.

Al fine di poter disporre della maggiore autonomia possibile dal nostro sistema portatile, in relazione al tipo di impiego che ne stiamo facendo è opportuno adottare una serie di accorgimenti, fondamentalmente indirizzati a regolare la luminosità della sorgente di retroilluminazione del display in modo tale che essa risulti essere adeguata alla luminosità dell'ambiente nel quale ci troviamo: se stiamo lavorando in una stanza buia, oppure su un mezzo di trasporto durante un viaggio notturno non sarà necessario tenere la luminosità al massimo. In questa maniera andremmo inutilmente a consumare la carica della batteria oltre a procurarci un notevole affaticamento sensoriale. E' bene, pertanto, regolare la luminosità in modo tale che, a seconda della luce ambiente, i nostri occhi possano leggere le informazioni a video senza alcuna fatica.

La stragrande maggioranza dei portatili moderni dispone di due modalità, una automatica ed una manuale, per il controllo della luminosità della lampada di retroilluminazione. La modalità automatica è basata sulla presenza di particolari sensori che sono in grado di rilevare l'intensità della luce ambiente e decidere, mediante sofisticati algoritmi di confronto, quale sia il livello di luminosità adeguato da applicare alla lampada di retroilluminazione.


Esempio di implementazione di controlli di luminosità manuale: premendo la combinazione di tasti Fn e freccia sinistra o destra si incrementa o diminuisce la retroilluminazione del display

La modalità manuale, invece, consente all'utente di decidere in maniera del tutto soggettiva quale sia il livello di retroilluminazione più adatto da impostare. Tutti i portatili dispongono dei controlli manuali direttamente integrati nella tastiera, accessibili mediante una combinazione di tasti. Vediamo un esempio nella foto.